Giacomo Stucchi - Senatore Lega Nord Padania -

PENSIERI E IMMAGINI: vi presento il mio blog. Un modo per tenermi in contatto con gli elettori, con gli amici e con tutti coloro che, anche con opinioni diverse dalle mie, desiderano lasciare un loro commento. Grazie.

martedì, febbraio 06, 2018

SULL'IMMIGRAZIONE LA SINISTRA FACCIA MEA CULPA!


di Giacomo Stucchi

Non basterà certo qualche tè o aperitivo con gli elettori indecisi, come il segretario del Pd esorta a fare i candidati del suo partito, per recuperare il consenso necessario a vincere le elezioni del prossimo 4 marzo. E non basterà di certo ai Dem recuperare qualche seggio supplementare in Parlamento, grazie ai voti dei partiti della coalizione di centrosinistra che non raggiungeranno il tre per cento, così come prevede il Rosatellum, per rivendicare una vittoria. La campagna elettorale del Pd, del resto, è cominciata in salita. Basti pensare ai continui colpi sotto la cintura con gli ex alleati della sinistra. Pd e Leu, lo schieramento guidato dal presidente del Senato Pietro Grasso, non perdono occasione per suonarsele di santa ragione con le parole e con dichiarazioni al vetriolo. Renzi e Bersani si accusano a vicenda di favorire gli avversari ma la realtà è che la sinistra, nei suoi anni al governo, si è disinteressata totalmente dei problemi del Paese per guardare solo il suo ombelico. Ecco perché oggi, che deve rendere conto del suo operato agli elettori, è impegnata in una lotta fratricida per la sopravvivenza in Parlamento; per addossare ad altri responsabilità che invece sono soltanto di chi negli ultimi anni è stato ininterrottamente nella stanza dei bottoni, prendendo decisioni sbagliate. Come quella del governo Letta, che nel 2013 firmò il rinnovo della convenzione di Dublino quando era già abbastanza evidente che l’assurda regola Ue, per cui lo Stato europeo che riceve il richiedente asilo arrivato illegalmente è poi quello “competente per l’esame della domanda di protezione internazionale”, avrebbe portato problemi enormi all’Italia visto l’intensificarsi dei flussi migratori. O come quell’altra decisione presa dal governo Renzi nel 2014 quando, finita l’operazione italiana Mare Nostrum, l’allora premier chiese esplicitamente che i piani operativi delle nuove missioni Ue, “Triton” e “Sophia”, fossero coordinati dal centro di Roma con la conseguenza, rivelatasi poi deleteria, di far avvenire tutti gli sbarchi in Italia per poi dover gestire la complessa situazione secondo i principi di Dublino. Insomma, se nel nostro Paese si guarda alla gestione del fenomeno dell’immigrazione clandestina negli ultimi anni, tutta la sinistra, da Grasso a Gentiloni, da Letta a Renzi, non può che recitare il mea culpa e assumersi le responsabilità del totale fallimento. Tutto il resto sono solo chiacchiere da aperitivo!