Giacomo Stucchi - Senatore Lega Nord Padania -

PENSIERI E IMMAGINI: vi presento il mio blog. Un modo per tenermi in contatto con gli elettori, con gli amici e con tutti coloro che, anche con opinioni diverse dalle mie, desiderano lasciare un loro commento. Grazie.

martedì, gennaio 02, 2018

CON IL PD AL GOVERNO CRESCIUTO SOLO IL LAVORO PRECARIO


di Giacomo Stucchi

Decine di migliaia di persone hanno potuto festeggiare in sicurezza la fine dell’anno nelle piazze italiane grazie al lavoro silenzioso ma efficace di tutti gli uomini e le donne del comparto sicurezza. Rivolgo quindi un sentito ringraziamento ai Servizi e a tutte le forze dell’ordine per aver garantito la massima sicurezza in queste giornate cruciali. Detto questo si fermano qui, purtroppo, le buone notizie per i cittadini. La campagna elettorale è iniziata e condividiamo quindi l’invito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a tutte le forze politiche a farne un’occasione per dibattere su progetti fattibili. Auspichiamo, però, che la stessa prudenza e senso della misura sia utilizzata dal governo che, invece, continua con i soliti leitmotiv propagandistici. Il primo in assoluto è quello sull’occupazione e suoi nuovi posti di lavoro creati dal Jobs Act. Al di là dei numeri, che l’ex premier Matteo Renzi e i dirigenti del Pd continuano a quantificare in cifre che non trovano corrispondenza nella realtà, bisogna però intendersi sul tipo di occupazione. La crescita congiunturale dell’occupazione, spiega infatti l’Istat, è “dovuta all’aumento dei dipendenti soltanto nella componente a tempo determinato a fronte della stabilità del tempo indeterminato”. Continuano invece, fa presente l’Istituto, “a calare gli indipendenti”. Si tratta di una precisazione importante, quasi sempre tralasciata nelle dichiarazioni degli esponenti di governo, che spiega come a prevalere sia l’occupazione precaria creata grazie alle nuove norme volute dal Pd che disciplinano il mercato del lavoro; mentre diminuisce l’attività autonoma, scoraggiata da un fisco e una burocrazia opprimente. Il risultato è quello di un Paese dove i giovani emigrano perché non trovano lavoro, e sono rassegnati all’idea di non trovarlo mai, e le giovani coppie non fanno più figli perché hanno paura di non avere abbastanza risorse economiche per crescerli o per assicurargli un futuro. Questa è l’Italia dei governi Letta-Renzi-Gentiloni, altro che aumento dell’occupazione! Ecco perché, ne siamo certi, alle elezioni del prossimo 4 marzo i cittadini non si lasceranno sfuggire l’occasione di cambiare radicalmente, dando il loro voto alla Lega.